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In
viaggio Attraverso gli antichi borghi della Campania ... |
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Grazie alla guida Itinerari
Campania potrete scoprire i vari borghi della Campania, luoghi di cui si
sente parlare molto poco, ma sicuramente ricchi di fascino, tradizoni ed
atmosfere suggestive. Si ringrazia per la gentile collaborazione le varie
proloco territoriali che hanno partecipato al progetto inviandoci il
materiale pubblicato.
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Mignano Montelungo
Mignano Montelungo
sorge fra le valli del Liri e del Volturno, a Nord del Vulcano di
Roccamonfina, stretta fra le cime del preappennino Campano del Sambucaro,
del Camino e del San Leonardo, ai piedi del Monte Lungo. Si trova ai
confini con il Lazio e il Molise. Lo scopo dell'associazione è quella di
conservare e valorizzare le risorse del territorio, caratterizzando e
migliorando le condizioni per lo sviluppo turistico-sociale, promuovendo
iniziative e manifestazioni per la conoscenza e la valorizzazione
paesaggistica, urbanistica ed ambientale della località con delle sue
peculiarità tradizionali-turistico-culturali.
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Teano
Teano, la porta della Campania, definita da Strabone la più
grande città sulla via Latina, si trova al lato sud del parco di
Roccamonfina. Fu in antichità, capitale del popolo italico dei Sidicini
(si conservano imponenti avanzi delle mura preromane), la sua importanza
e' data dalla posizione strategica che occupava. Città fortificata,
oppose fiera resistenza ai Sanniti prima e ai Romani dopo; Tito Livio
scrive che: fu causa delle guerre sannitiche. Attorniati da Sanniti,
Campani e Aurunci, i Sidicini furono gli ultimi a cedere alla potenza di
Roma.
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Vairano Patenora
Vairano Patenora
(145 m. s.l.m.), comune
dell'Alto Casertano, comprende le frazioni di Marzanello e Vairano Scalo
abitanti 6235. Il territorio comunale si estende nell'ampia e ubertosa
pianura di Patenara, formata dal fiume Volturno, tra il gruppo vulcanico
del Roccamonfina e il massiccio del Matese. Dalla fertile pianura
emergono i due rilievi montuosi del Catreola (587 m.) e di Montauro o S.
Angelo (465 m.), dove domina la tipica macchia mediterranea, mentre
uccelli migratori sostano tra i canneti del laghetto di Vairano, di
origine vulcanica e quelli del fiume Volturno.
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Vitulazio
Vitulazio, situato ai piedi delle colline del Monte Maggiore, è immerso in una
verde e fertile campagna; si pensi che la vista aerea della zona offre,
ancora oggi, in più punti, la conformazione del terreno campestre diviso
in centurie romane. La campagna vitulatina è attraversata dal torrente
Agnena che si estende per parecchi chilometri fino ad immettersi nel
Tirreno presso la foce omonima. Essa è ricca di oliveti e vigneti e fu
terra di produzione del Faustiano, vino coevo al più rinomato Falerno.
In conclusione, la vocazione del territorio di Vitulazio può
essere considerata fortemente agricola. Se adeguatamente valorizzati, i
nostri prodotti risultano essere valori della tradizione conservati nel
tempo.
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